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L’abilità più importante

Torniamo a un’epoca in cui le persone erano ancora politeisti che credevano in molti dei diversi. Leggendo le mitologie dei singoli popoli, quelle che possiamo definire somiglianze sono le capacità inedite dei gloriosi eroi. Tutti loro possedevano una serie di qualità specifiche, grazie alle quali erano distinti e menzionati in canzoni e leggende: agilità, potere divino, bellezza ultraterrena, agilità e molto altro. In altre parole, più abilità combinavano, più grandi e gloriosi eroi diventavano. Facendo un salto in avanti nel tempo, dopo la nuova era, siamo indubbiamente convinti che questa tendenza continui. La storia fino ad oggi ricorda scienziati e artisti le cui opere sono state definite capolavori e hanno cambiato l’umanità e la sua percezione di questo mondo materiale. E qui, ciò che queste grandi persone hanno in comune è la combinazione di abilità eccezionali e il modo in cui le hanno usate.

Ma qual è l’abilità più importante che non richiede l’intervento divino, come nel caso di Achille? O le mani di un maestro, come quelle di Da Vinci? Affidandoci ancora alla ricerca di Daniel Golman, continuiamo il tema del suo libro, L’intelligenza emotiva. Andremo ancora più a fondo nella coscienza umana per scoprire l’abilità che ha il potere di muovere, in una direzione costruttiva, la ruota della vita umana e ne migliora la qualità. Impareremo quali “danni” lasciano il cattivo umore e metteremo su un piedistallo quella che è una fonte inesauribile di motivazione: l’ottimismo.

La vita delle persone è costantemente “bombardata” da varie situazioni che mettono alla prova la nostra volontà, pazienza e autocontrollo. Alcuni, come soldati, hanno difeso l’imboscata. Altri non sono riusciti a tenere il fronte e sono diventati schiavi della situazione attuale.

important skill

Il modo in cui resistiamo ai nostri impulsi è responsabile della nostra competenza sociale: efficienza, fiducia in se stessi, autocontrollo, iniziativa e altro. Dominando questa impulsività, ci impediamo di cadere nella trappola dei nostri sentimenti ed emozioni distruttivi, e questo a sua volta porta al possesso e al miglioramento dell’abilità più essenziale. Contrariamente a quanto detto, se rimaniamo prigionieri degli impulsi e lasciamo che siano loro a guidare la parata, ci condanniamo all’indecisione, all’abnegazione, alla gelosia, all’invidia, all’incapacità di far fronte a situazioni stressanti accompagnate dalla rabbia. Questa evidenza scientifica influenza direttamente il potenziale intellettuale e attribuisce grande importanza al ruolo dell’intelligenza emotiva, che determina come e fino a che punto possiamo usare le nostre altre capacità mentali.

Vivere situazioni diverse porta con sé stati d’animo contrastanti. A loro volta, possono fungere da carburante per la motivazione umana, o viceversa, per esaurire la loro forza interiore. In primo luogo, cancelleremo il cattivo umore aprendo leggermente la porta sul lato oscuro. Sbirciare all’interno ci dà un’idea chiara delle sue conseguenze. Innanzitutto è bene essere consapevoli che l’ansia è nemica dell’intelletto. Maggiore è la nostra ansia, maggiori sono le nostre possibilità di fallimento. Quando siamo soggetti a questo tipo di emozione, i nostri pensieri sono spesso negativi, pieni di grande incertezza nelle nostre capacità e qualità. Fa pressione sulle nostre risorse mentali per affrontare la situazione e le sostituisce con altre che elaborano informazioni completamente diverse e non necessarie. Impigliati nelle reti dell’ansia, diventano profezie che si autoavverano e realizzano tutto ciò che temiamo.

Continuiamo con lo stato d’animo positivo, che indubbiamente mina il negativo, ed è il carburante per la nostra motivazione. Associamo il positivismo alla speranza che tutto accada per una ragione e andrà bene. Trovare il positivo in ogni situazione è un’abilità che ti salverà dall’apatia e dalla depressione. Ti aiuterà ad affrontare i problemi. La persona ottimista vede i fallimenti come opportunità per premiare le proprie qualità e conoscenze. Opportunità di fare un piano d’azione ancora migliore. E anche, se necessario, chiedere aiuto e consigli. In altre parole, gli ottimisti vedono gli eventi sfavorevoli come qualcosa che può essere cambiato a seconda delle loro azioni future. Fortunatamente, l’ottimismo e la speranza si imparano. Si basano sulla cosiddetta “efficienza personale”. Questa è la percezione degli uomini che possono essere i padroni della loro vita e gestire qualsiasi situazione. L’acquisizione di ogni nuova abilità rafforza questa sensazione. Questo ci incoraggia a correre più rischi e sfide.

Dimostriamo ancora una volta che l’intelligenza emotiva è essenziale in questo mondo materiale, oltre a frenare i nostri impulsi e il pensiero positivo – abilità per il nostro successo nel far fronte alla matrice della vita.