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Gli umori (commedia) e il loro significato applicati alle maschere del carnevale veneziano

Le maschere veneziane spesso associate al Carnevale di Venezia a Venezia, in Italia, hanno una storia culturale più lunga di quanto molti sappiano.

Derivate dall'”arte della commedia” o Commedia dell’Arte, queste maschere iconiche simboleggiano ciascuna un diverso tipo di archetipo o situazione di personaggio.

Utilizzate per commentare situazioni politiche nella vita quotidiana, queste commedie, come venivano chiamate, introdussero personaggi e scenari di serie che persistono nella cultura popolare fino ai giorni nostri.

Conosciamo tutti il giullare, l’eroe, l’avventuriero e l’interesse romantico, ma pochi di noi sanno che le maschere di Venezia hanno una storia intimamente legata allo sviluppo di questi concetti.

Arlecchino: il sollievo comico

Rappresentato al meglio dalla maschera dell’Arlecchino, il rilievo comico nella Commedia dell’Arte era spesso raffigurato come un servitore agile, energico, se a volte maldestro. Raramente malintenzionato e tipicamente istigatore del movimento e dell’azione sul palcoscenico, l’arlecchino si trova in quasi tutte le commedie di successo in televisione o sullo schermo di oggi. Spesso puoi distinguere tra questo personaggio e altri archetipi comici per il loro movimento dinamico. L’arlecchino si sposterà dove altri camminerebbero e farà acrobazie per portare a casa l’esagerata ridicolaggine dell’azione sul palco.

Humors Venetian Masks Comedy

Brighella: L’acchiappasoldi

Il furfante della commedia, la brighella, è spesso visto insieme al suo sfortunato servitore l’arlecchino. Tipicamente ritratto come un commerciante o un locandiere della classe media, l’avidità e la natura lussuriosa del brighella sono denotate dagli abiti larghi e dai colori verdi che spesso fanno parte del suo insieme di costumi. Tipicamente gli schemi o piani nefasti del brighella falliscono a causa della sua incompetenza o dell’incompetenza collettiva di se stesso e dei suoi servi.

Burratino: il servo bonario

Un uomo intelligente di media statura, il burattino è raramente un servitore ed è tipicamente un bonario uomo d’affari della classe media o comunque un individuo indipendente. Un famosissimo esempio dell’archetipo del burattino si trova nella storia di Pinocchio.

Captain Scaramouche: l’eroe errante del mondo

Spesso incarnato da un giovane o da un gentiluomo più anziano, il Capitan Scaramouche è un esempio di avventuriero in giro per il mondo. L’invidia degli uomini, il bersaglio delle donne, Capitan Scaramouche è il playboy del palcoscenico.

Colombina: la serva astuta

Un altro personaggio serva, Colombina era estremamente popolare tra le folle perché, nonostante le sue circostanze, era spesso arguta e in grado di gestirsi in quasi tutte le situazioni che incontrava. Il personaggio Colombina è spesso raffigurato come il bersaglio di un personaggio socialmente più potente come la brighella.

Ill Dottore: il matto pomposo

Un dottore in medicina o legge, questo personaggio rappresenta la conoscenza, l’apprendimento e l’establishment sociale che ne deriva. Come tale, è spesso usato come critica di avvocati, medici, clero e responsabili della società. La sua conoscenza, sebbene vasta, è spesso inutile e la sua arroganza, spesso infinita, è una fonte di comicità nel gioco poiché si rivela essere tristemente inesperto nei modi del mondo o sprezzantemente ignorante dei suoi modi.